Lungotevere Tor di Quinto, presentato progetto di riqualificazione "Arca di Roma" Stampa
Scritto da Uria admin   

arca di roma ponte bailey

Un nuovo ponte che non serva per attraversare il Tevere, ma ospiti sulla sua struttura sospesa spazi per manifestazioni culturali e sportive, servizii e luoghi per il tempo libero. Il progetto “Arca di Roma” presentato in Campidoglio, prevede di riqualificare un’area del lungotevere Tor di Quinto utilizzando i piloni di cemento del vecchio ponte Bailey, una struttura in ferro sorta temporaneamente nel 1962 e poi rimossa nel 1970.

 

L’intenzione dell’Amministrazione capitolina è quella di procedere all’indizione di un bando mediante la procedura del Project Financing. Il progetto ha infatti un costo di 35 milioni di euro, di cui 8 messi a disposizione dall’Amministrazione capitolina e il resto da reperire, appunto, attraverso il Project Financing.

Chi vince il bando avrà il compito di mettere in sicurezza gli argini, recuperando i piloni esistenti, predisporre un progetto per accogliere nell’area in questione varie funzioni come manifestazioni culturali e sportive, realizzare un’area parcheggio da circa 500 posti.

 

"Arca di Roma - ha spiegato il sindaco Gianni Alemanno - è un progetto autonomo che però si lega bene alla creazione del Parco Fluviale in vista delle Olimpiadi del 2020. Si tratta di un organismo architettonico sul fiume con servizi e luoghi per l'intrattenimento che ha anche il merito di
riqualificare un'area degradata e che si può fare in tempi rapidi"

Insieme al Sindaco hanno partecipato, tra gli altri, alla presentazione in Campidoglio, l’assessore all’Urbanistica, Marco Corsini, e il presidente della Commissione Riforme Roma Capitale, Francesco Smedile, anche in rappresentanza dell' Assemblea Capitolina visto che il progetto è di iniziativa consiliare.

 

 

 

Fonte: Roma Capitale