Nota per la stampa
Organizzato dall’URIA, con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e la Facoltà di Ingegneria dell’Università “La Sapienza”, i è svolto, nella suggestiva Sala del Chiostro a S. Pietro in Vincoli, un riuscito Convegno dal titolo: “Lo Sviluppo della Città: Le Grandi Opere ed il Ruolo dei Servizi”. Si tratta di una seconda sessione di un Convegno dal tema più ampio dedicato ad “Un Uso Appropriato del Sottosuolo” la cui prima parte si era svolta, sempre presso la stessa sede, nello scorso mese di maggio, per sottolineare la necessità di un recupero – ripristino del sottosuolo e di una razionalizzazione dei Pubblici Servizi attraverso l’adozione delle “Gallerie dei Servizi”.
In questa nuova sessione l’URIA ha messo in rilievo la necessità di pervenire, nei tempi brevi, ad una mappatura del sottosuolo con la relativa stesura di un Piano Regolatore che affiancato a quello del soprasuolo permetta un coordinato sviluppo della città del futuro protesa verso una migliore qualità della vita e dell’ambiente. Brillante moderatore dell’incontro è stato il prof. arch. Giampaolo Imbrighi, intelligente filo conduttore dei lavori, coordinandone gli interventi ed il dibattito finale. Dopo il saluto del Preside Orlandi, che ha rilevato l’importanza tecnico – scientifica di simili mani-festazioni propositive che oltre ad affrontare i mali della città offrono analisi, studi e proposte per il loro superamento, ha preso la parola il prof. ing. Ricciardi che dopo un’attenta analisi del tema in esame ha posto l’attenzione sulle nuove professionalità che si prefigurano con l’applicazione della telematica allo sviluppo delle aree urbane nelle due dimensioni del sotto e sopra suolo. L’on. Montino, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Roma, oltre ad aver illustrato il progetto di espansione della città ed i relativi “Cantieri” in atto e in programma nei prossimi sei mesi, essendo particolarmente sensibile al problema ha istituito l’Ufficio Speciale per il Sottosuolo e la Manutenzione Programmata di cui è Direttore il socio dell’URIA, ing. Zompetta, il quale ha posto l’accento sull’istituzione di un Piano Regolatore del sottosuolo a tutela e garanzia del cittadino e teso a facilitare la manutenzione della città a tutto favore del traffico e dell’inquinamento urbano.
Gli interventi, poi, dell’ing. Averardi e del dott. Zambetti hanno portato lo scenario dei lavori su quanto già realizzato in altre capitali straniere, quali ad esempio Parigi, e sulla realizzazione dell’eurotunnel sotto La Manica, raffrontando le metodiche di realizzazioni sotterranee mentre il prof. Leoni ha ricollo-cato il tema sui problemi romani, dove le preesistenze storico archeologiche rappresentano maggiori ostacoli e richiedono certamente una cura ed attenzione speciali. Su tale tema si inserisce l’intervento del prof. Iliceto che ha illustrato le tecniche più sofisticate adottate per conoscere nel modo più preciso possibile, con metodi non invasivi, cosa nasconde il sottosuolo.
In questo quadro, già così ampio di realtà conoscitiva, non potevano mancare le relazioni di chi usa il sottosuolo come le utenze dei pubblici Servizi. Tali utenze, hanno raggiunto una coscienza tale da concordare con l’Ente locale programmi globali tesi a migliore la qualità dei servizi. L’ing. Stella (Italgas), l’ing. Mascagna (Telecom), l’ing. Moriconi (Acea), l’ing. D’Orazio (Enel), hanno illustrato nuovi interventi nel sottosuolo romano, ponendo in evidenza come dal coordinamento dei lavori siano state realizzati opere tecnicamente complesse in tempi sempre più brevi. Ognuno degli interventori ha, naturalmente, diversificato la propria relazione sulle necessità del Servizio Rappresentato. L’ing. Stella ha posto in rilievo la funzione ed il futuro rappresentato dal Metano, l’ing. Mascagna ha approfondito il futuro della telematica nello sviluppo intelligente della Città, i problemi dell’erogazione del servizio dell’acqua sono stati analizzati dall’ing. Moriconi, mentre l’ing. D’Orazio ha illustrato alcuni realizzazioni dell’Enel compiute nel pieno rispetto del sottosuolo in tempi da record.
L’ultimo intervento è stato affidato al dott. Parisi, presidente del Consorzio Tecnolazio, il quale ha rappresentato in modo chiaro e concreto alcune realizzazioni di gallerie dei Servizi a Roma, come ad esempio al Pantheon, dove è stato realizzato un sistema cunicolo che non solo ha ordinato il sotto ed il sopra suolo ma ha anche avuto un grosso risvolto conservativo da un punto di vista archeologico.
La chiusura dei lavori è stata affidata al presidente dell’Uria, arch. Sapio, il quale pur constatando che il Convegno era finito sottolineava come il lavoro di ricerca e di studio sarebbe proseguito. Infatti solo da una stretta collaborazione tra l’Amministrazione, le forze produttive, professionali e culturali si potrà arrivare alla soluzione corale dei problemi delle aree urbane con un loro progresso qualitativo e am-bientale. L’Uria, pertanto, con la “Commissione Sottosuolo” continua la ricerca scientifica del tema consapevole della trasformazione epocale che le città stanno vivendo; l’informattizzazione dei servizi, infatti, offrirà una dimensione di vita al cittadino. |