TERREMOTO: "POLITICA MIOPE E POCO LUNGIMIRANTE" Stampa
Comunicati stampa
Scritto da Uria admin   

COMUNICATO STAMPA

Siamo stanchi – ha dichiarato l’arch. Giancarlo Sapio, presidente dell’URIA – di una politica miope e poco lungimirante che non ha compreso e non comprende che gli eventi calamitosi, terremoti, inondazioni, dissesti idrogeologici, continueranno a succedersi nel tempo provocando morte, distruzione del patrimonio artistico, abitativo, industriale e la scomparsa di un sistema economico – produttivo con gravi ripercussioni su tutto il Paese.

L’URIA nel 1996 durante un convegno aveva presentata una proposta per l’adozione de “Il Libretto Casa – un Sistema Informativo per la Gestione e Sicurezza del Patrimonio Immobiliare”  che si rifaceva alla Legge Finanziaria del 1994 nella quale veniva evidenziata la necessità di affrontare e risolvere i problemi del patrimonio edilizio esistente prima degli eventi calamitosi, introducendo il principio della prevenzione.

 

 

Da allora sono passati 18 anni. 18 anni in cui la Politica non ha fatto nulla se non aspettare l’evento, anzi gli eventi che hanno messo e continuano a mettere in ginocchio il nostro “Bel Paese”

In questi 18 anni però – ha continuato Sapio – l’URIA ha continuato con caparbietà e competenza ad analizzare non solo i problemi legati alla sicurezza ma anche all’efficienza energetica, alla tecnologia ed alla sostenibilità del settore.

E’ giunto il momento di dire basta all’inefficienza politica che con la sua immobilità ed indifferenza ha prodotto gli effetti che sono sotto gli occhi di tutti.

E’ giusto che il professionista che causa danni venga perseguito con tutte quelle leggi che regolano il settore ma sarebbe altrettanto giusto perseguire coloro che non provvedendo alla sicurezza del cittadino ne causano la morte e la perdita dei beni.

Per un crollo – ha concluso Sapio – di alcuni mq. delle Mure Aureliane a Roma o di alcune porzioni di pareti a Pompei o di un piccolo frammento di travertino caduto dal Colosseo si è gridato allo scandalo e da ogni parte del mondo politico sono state chieste le immediate dimissioni di Ministri, Sindaci ed assessori.

Di fronte ad un evento così drammatico, come il terremoto dell’Emilia, vengono subito ricercate le colpe del progettista, del costruttore ….. ma sulla mancata adozione di un progetto di conoscenza e prevenzione si erge il muro del silenzio. Neanche un terremoto può scalfire l’imprevidenza politica. Questo è sicuramente il lato peggiore del nostro “Bel Paese”.