TERREMOTO: «ITALIA TREMA ANCORA, MA ANCORA NESSUNA DISCIPLINA SETTORE» Stampa
Comunicati stampa
Scritto da Uria admin   

COMUNICATO STAMPA

«Ancora una scossa, questa volta nel Lazio e percepita anche a Roma. L’Italia continua a tremare ed ancora non si è disciplinato il settore edilizio con un programma che nel tempo tenda a mettere in sicurezza il patrimonio immobiliare del nostro Paese».

È quanto afferma il presidente dell’Unione Romana Ingegneri Architetti, Giancarlo Sapio.

 

 

«Già da mesi – prosegue il presidente di Uria - è stato presentato presso l’Enea un progetto elaborato dalla Commissione Sicurezza istituita  con il Protocollo d’Intesa tra Uria ed Enea, Federproprietà, Ordine degli Ingegneri di Roma, Unedi e Ucit, che ha lungamente approfondito la problematica della sicurezza e che ha previsto, tra l’altro, l’assicurazione obbligatoria del comparto e la istituzione di un fondo di garanzia volto alla messa in sicurezza dei beni».

«Un progetto a lungo termine che vuole non solo garantire l’incolumità del cittadino ma anche a preservarne la proprietà e, non certo da ultimo a rimettere in moto  l’industria edilizia. Eppure – conclude Sapio –  ancora una volta, si temporeggia, i tempi slittano, le discussioni si allungano: gli eventi calamitosi impongono, invece, oltre ad una attenta analisi approfondita anche tempi brevi di realizzazione. Non iniziare un dibattito nuovo, leale, lontano dagli interessi di parte, a tutela della sicurezza è a questo punto un errore che una società civile non può in alcun modo più tollerare».