Paolo Soleri ed il Sogno di Arcosanti Stampa
Scritto da Uria admin   

 

Paolo Soleri, l’architetto sognatore che dalla natia Torino aveva trovato il suo Habitat e la sua casa in Arizona è venuto a mancare all’età di novantatré anni.

La sua visione della città del futuro ha preso forma nel deserto dell’Arizona su un terreno a 60 miglia nord di Phoenix dove ha inizio la sua avventura di progettista utopico che accanto alle megastrutture non tralasciava di dare spessore ai problemi sociali ed ecologici.

Nel 1955 fonda la Cosanti Foundation, scuola e cantiere autofinanziati e nel ’70 con l’aiuto della moglie e di 7.000 volontari realizza Arcosanti; la città ideale.

Un esperimento di “arcologia”, termine molto comune nella fantascienza, che Soleri interpretava come unione di architettura ed ecologia, uno dei suoi metodi progettuali per compattare le strutture urbane e combattere l’espansione urbana.

Arcosanti: una città dove vita, lavoro e gioco sono progettati tutto sotto lo stesso tetto e che'' Conteneva la promessa non solo di una architettura alternativa, ma di unacultura alternativa'', come sprecisato nel 1989 da un critico del New York

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