| Efficienza Energetica: Abstract intervento arch. Giancarlo Sapio |
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| Scritto da Uria admin |
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La conferenza nazionale Aniai del 2006, organizzata, come quest’anno, dall’URIA, aveva già affrontato il tema del risparmio energetico nel settore dell’edilizia alla luce della qualità del progetto, della tecnologia e della sostenibilità ma si è ritenuto approfondire tale tematica perché è apparso evidente che solo dalla integrazione dei vari attori del sistema si possono ottenere i migliori risultati. Infatti, se per il comparto delle nuove costruzioni i progettisti devono pensare l’edificio come un insie-me tecnico architettonico dove il progetto è strettamente legato alla tecnologia, all’industria ed alla loro evoluzione, sempre più sollecitata per una migliore efficienza energetica degli edifici, il problema per il settore dell’edificato assume un rilievo del tutto diverso. In un territorio come il nostro, dove la proprietà immobiliare è altamente diffusa, è necessario mettere in rete tutti gli elementi costitutivi del sistema: la proprietà, che deve essere consapevole e preparata sulle necessità del contenimento dei consumi energetici, la progettazione, che deve essere coordinata e globale, la ricerca, che deve offrire metodi evolutivi sempre più efficienti, l’industria, che deve realizzare manufatti rispondenti alle necessità progettuali. In tale quadro il progetto diventa l’elemento cardine del procedimento, il fattore aggregante delle potenzialità in essere, il fulcro del progetto integrato con il quale devono essere coniugate le energie rinnovabili, i sistemi passivi, e l’impiantistica ad alta efficienza in un opportuno equilibrio teso all’ottimizzazione del prodotto . Non desidero richiamare le carenze che in tale settore esistono ma sollecitare le Università a formare quei ruoli che nel settore ancora sono insufficienti, perché oggi appare ancora più evidente la necessità di dare maggiore specializzazione tecnologica alla progettualità che è il vero patrimonio delle nostre professionalità Il settore energetico ci chiama ad operare scelte integrate; infatti non sono certamente sufficienti solu-zioni parziali perché il loro risultato è minimo pur avendo il merito di richiamare l’attenzione del grande pubblico sulla necessità di affrontare un problema da troppo tempo disatteso e procrastinato. Oggi siamo consapevoli che l’adozione di un pannello solare non è la panacea di tutti i mali ma quale elemento di una progettazione integrata può conseguire buoni risultati nel contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di gas inquinanti. |



