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Scritto da Uria admin
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L’Amministrazione di Roma Capitale ha di recente approvato il progetto inerente i “Lavori di demolizione del tratto in elevazione e dei relativi svincoli della Circonvallazione Nomentana prospicienti alla Stazione Tiburtina e sistemazioni superficiali” per cui entro il mese di ottobre dovrebbe partire la gara per la riqualificazione dell’area.
Il progetto di sistemazione del Piazzale Ovest della Nuova Stazione Tiburtina prevede la completa ridefinizione del sistema della viabilità, principale e locale, nell’ambito dell’area di intervento. La costruzione della nuova circonvallazione interna tra la A24 e Batteria Nomentana al di là del fascio binari introduce un fattore di novità nell’area del piazzale ovest: le attuali rampe e viadotti della circonvallazione tangenziale saranno completamente demolite e la circonvallazione Nomentana declassata a viabilità locale. Le scelte progettuali sono state improntate al perseguimento dell’obiettivo di demolire le strutture in elevazione della Tangenziale Est garantendo,sia in fase di cantiere sia a lavori terminati, un soddisfacente assetto della circolazione viabilistica e il mantenimento del livello di servizio del trasporto pubblico. Le opere da demolire sono costituite da un sistema di rampe sopraelevate formate da viadotti ,con impalcati in c.a. e c.a.p. risalenti agli anni ’70. Il complesso sistema di rampe multiplanari costituisce, nello specifico, il tratto sopraelevato della Tangenziale Est che supera la stazione Tiburtina e il sistema di svincoli, in tutto 4 rami, che collegano Via Tiburtina alla Tangenziale Est. Nel progetto è previsto l’impiego di metodologie innovative che consentono di minimizzare sia gli impatti del cantiere sul contesto urbano in cui viene a collocarsi, in relazione soprattutto alla viabilità esistente, e di rispettare i notevoli vincoli di natura strutturale ed ambientale esistenti. I lavori, che secondo l'iter previsto dalla legge sugli appalti potranno partire nell'estate del 2015, dureranno 15 mesi. Si tratta di un intervento atteso da molti anni che restituirà al quartiere un volto migliore e potrà dare il via a un processo partecipato e condiviso con cittadini e associazioni per la riqualificazione della vecchia tangenziale, anche attraverso la realizzazione di spazi verdi nell'area urbana restituita alla città.
Fonte: Risorse per Roma
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