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Scritto da Uria admin   

COMUNICATO STAMPA

L’URIA – Unione Romana Ingegneri ed Architetti – ideò per prima il Fascicolo del Fabbricato di cui oggi si torna a parlare con insistenza. Fin dal 1996, infatti, in occasione del Convegno sul “Libretto Casa”, l’URIA ha sempre ribadito l’importanza che ogni edificio pubblico e privato debba essere dotato di un apposita documentazione finalizzata alla conoscenza e alla sicurezza del fabbricato.

L’URIA fu invitata dal IX Dipartimento del Comune di Roma a far parte prima della Commissione incaricata di redigere lo schema del Fascicolo del Fabbricato e poi dell’Osservatorio istituito con Delibera del Consiglio Comunale preposto a seguirne la fase applicativa. Successivamente l’URIA fu chiamata a far parte anche della Commissione della Regione Lazio per la redazione del Regolamento di attuazione della L.R. n° 31 del 12/09/02 che istituì il Fascicolo del Fabbricato.

Come tutti sanno il Fascicolo non ebbe vita facile e fu osteggiato da molti,  in particolar modo dalla Confedilizia, la quale  vide accogliere un suo ricorso dal TAR del Lazio che con sentenza dell’8 novembre 2006 bocciò l’obbligatorietà del Fascicolo. Vani furono i tentativi del Comune di Roma, della Regione Lazio, dell’Ordine degli Architetti di Roma, del CUP del Lazio e dell’URIA che chiesero la sospensione degli effetti della sentenza del TAR: il Consiglio di Stato respinse la richiesta con l’ordinanza del 27 marzo 2007 e mise la parola fine all’annosa questione, vanificando l’istituzione di questo strumento così importante ormai non più obbligatorio.
Se oggi, dopo il terremoto in Abruzzo, si ricomincia a pensare al Fascicolo del Fabbricato, noi dell’URIA siamo ben lieti e restiamo a completa disposizione per fornire il nostro contributo e la nostra esperienza di professionisti, più che mai convinti dell’utilità e della necessità di uno strumento essenziale per la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare dell’intero territorio nazionale.

Roma, 4 giugno 2009