| La Gestione delle Terre e Rocce da Scavo |
|
|
|
| Scritto da Uria admin |
|
Si comunica che giovedì 21 marzo dalle ore 10 alle 13.30 si terrà a Roma, nella Sala Rossini dell’Hotel Beverly Hills (Largo Benedetto Marcello, 220), il Workshop OICE La gestione delle terre e rocce da scavo: il D.M. 161/2012 A seguito di un lungo iter, sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012 è stato pubblicato il Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 10 agosto 2012, n. 161 “La disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo”. Il D.M. è entrato in vigore a partire dal 6 ottobre scorso. Il D.M. individua dettagliatamente le caratteristiche che devono essere possedute dalle terre e rocce da scavo originate da attività di scavi, perforazioni, realizzazione di opere infrastrutturali (gallerie, dighe, strade), scavi in alveo, etc….affinché queste possano essere qualificate come sottoprodotto e, dunque, possano rientrare di diritto nelle esclusioni dal regime normativo di rifiuto. Sottoprodotto che potrà quindi essere riutilizzato sia internamente all’opera per normali attività di cantiere (opere provvisionali, rilevati, etc...) od essere indirizzato a siti esterni seguendo l’iter tecnico/amministrativo indicato dettagliatamente nel D.M. Nel corso del workshop saranno quindi affrontate tutte le novità e le disposizioni apportate dal D.M. n. 161/2012 con specifico riferimento a: • Aspetti legislativi • Aspetti tecnici o Nuove opportunità e principali nuove criticità o Presupposti progettuali e alcune peculiarità delle verifiche ambientali • Casi studio specifici 1. OBIETTIVI Obiettivi principali del workshop saranno: - Illustrare il nuovo iter tecnico-amministrativo introdotto dal D.M. n. 161/2012 - Illustrare in modo dettagliato e operativo le nuove prescrizioni relative alla gestione come sottoprodotto delle terre e rocce da scavo - Illustrare il campo di applicazione della norma sull’utilizzo delle terre e rocce da scavo - Evidenziare i cambiamenti conseguenti all’entrata in vigore del Decreto - Evidenziare le semplificazioni in fase realizzativa - Sviluppare l’obiettivo di sostenibilità ambientale connesso all’utilizzo delle terre e rocce da 2. PROGRAMMA P r i m a p a r t e Saluto ai partecipanti - Ing. Luigi Iperti - Presidente OICE Presentazione del workshop - a cura della Dott.ssa Patrizia Vianello, Consigliere OICE delegato per l’ambiente Aspetti legislativi - Avv. Elena Nieri Saranno illustrati gli aspetti normativi direttamente o indirettamente collegati al nuovo D.M. n. 161/2012 Aspetti tecnici - Il D.M. 161/2012: Nuove opportunità e principali criticità Dott. geologo - Paolo Mauri - ambiente sc Si procederà ad individuare, anche al fine di animare il successivo dibattito, i nuovi aspetti tecnici e alcune criticità emerse nel corso della redazione dei PU e nell’applicazione del D.M. 161 I presupposti progettuali e peculiarità delle verifiche ambientali Ing. Mauro Di Prete - Direttore Istituto per la Ricerca e l’Ingegneria D’Ecosostenibilità Piano di utilizzo terre e rocce da scavo: impatto sulla progettazione e sugli appalti Ing. Francesco Nicchiarelli - ViA Ingegneria Terre e rocce da scavo: possibili percorsi da intraprendere Ing. Francesco Ventura e Ing. Riccardo Di Prete - V.D.P. srl scavo come sottoprodotto S e c o n d a p a r t e Infrastrutture Autostradali Case History specifici - Arch. Rossella Degni - Autostrade per l’Italia spa - Ing. Ferruccio Bucalo - SPEA Ingegneria Europea spa Infrastrutture Ferroviarie - La gestione delle terre e rocce da scavo: l’approccio di Italferr spa Arch. Antonello Martino - Ing. Nicoletta Antonias
La partecipazione è gratuita. Preghiamo di confermare le adesioni all’indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |



