| Trasporti intermodali nel Lazio - Pagina 3 |
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Il Piano Regionale dei Trasporti (PRT) prende in esame l'attuale dotazione infrastrutturale della nostra Regione e individua alcune direttrici fondamentali per affrontare il tema della mobilità, in particolare la "specializzazione" del sistema: il ferro dovrà ricoprire un ruolo di collegamento sulle lunghe distanze, mentre alla gomma deve essere riservato il servizio di adduzione verso le stazioni; porti e aeroporti, che dovranno a loro volta differenziarsi e specializzarsi. Gli obiettivi del Piano, nel medio-lungo periodo, sono:
E’ fondamentale che i Piani Regionali non vengano più intesi come mera sommatoria di interventi infrastrutturali, ma si configurano come “progetti di sistema” con il fine di assicurare una rete di trasporto che privilegi le integrazione fra le varie modalità, favorendo quelle a minor impatto sotto il profilo ambientale. Gli obbiettivi diretti sono:
Gli obbiettivi indiretti sono:
Il completamento dei trasporti su gomma e su ferro richiede interventi da realizzare in concomitanza con la creazione di poli di interscambio. Le linee di intervento sui trasporti terresti sono:
Gli interventi da realizzare per trasformare i porti in poli di interscambio sono:
In particolare per quanto attiene alle infrastrutture dei porti come poli, le vie di accesso ai punti imbarco/sbarco degli utenti dovranno garantire massima fluidità dei flussi dei passeggeri per rendere veloci ed economiche le operazioni di imbarco e sbarco dei traghetti del metrò marittimo, assicurando la buona connessione del trasporto trimodale.
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